
Dopo i saluti del presidente dell’Accademia Mauro Cresti, del rettore Francesco Frati e dell’assessore regionale all’Agricoltura Marco Remaschi i lavori saranno introdotti dal professor Massimo Nepi, presidente del nuovo Corso di Laurea in Agribusiness inaugurato dall’Università di Siena proprio in questo anno accademico. Sei gli interventi: Rita Turchi, Marco Locatelli, Roberto Berni, Antonio Cimato, Andrea Ciacci e Paolo Corbini che parleranno del sistema nazionale e di quello toscano di tutela e valorizzazione dell’agrobiodiversità, di valorizzazione come elemento di conservazione, delle caratteristiche nutraceutiche di antiche varietà orticole toscane, della diversità biologica dell’olivo e del progetto “Senarum Vinea” come possibile modello di promozione del territorio.
La conclusione dei lavori è affidata a Roberto Scalacci, direttore Ufficio Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Toscana. Il programma completo del convegno si trova agli indirizzi: https://www.fisiocritici.it/images/pdf/Eventi/2019/2019.04.16_Convegno_Agrobiodiversità-_con_UNISI.pdf; https://www.unisi.it/unisilife/eventi/agrobiodiversita-toscana-dalla-conoscenza-alla-valorizzazione.
Per l’occasione il Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici sarà aperto anche al pomeriggio dalle 15 alle 19.











