
Il Premio è stato istituito per volontà della famiglia e riservato a laureati magistrali italiani che hanno discusso una tesi nell’ambito delle reti neurali, del machine learning e della pattern recognition.
“Questo premio – dice il direttore del Dipartimento universitario, Andrea Garulli – è il modo migliore per ricordare Ilaria, che nel Dipartimento ha lasciato un segno indelebile in quanti hanno avuto occasione di incontrarla, prima come studentessa, poi come dottore di ricerca e professore a contratto. L’affetto e la stima dei colleghi e amici di Ilaria sono la testimonianza viva del suo entusiasmo e del suo amore per la ricerca”.











