
“Il Centro Pari Opportunità della Val di Merse – dichiara la presidente Sandra Becucci – si interroga su quali e quante siano le conquiste fatte dalle donne a partire dalla conquista del diritto al voto nel 1946. Con il suffragio universale, la nostra Repubblica ha sancito il definitivo ingresso delle donne nella scena pubblica e sociale del paese”.
Oggettivamente, da allora, le donne in Italia hanno condotto battaglie politiche e fatto enormi conquiste in tema di diritti nell’educazione, nella salute, nel mondo del lavoro e nel diritto di famiglia. “Eppure – aggiunge Becucci – sembra che le sfide che le donne nel nostro paese debbano ancora affrontare siano tante. I dati suggeriscono, impietosi, che la parità di diritti non ha ancora prodotto quella sostanziale “parità di opportunità” per tutte e per tutti che la nostra Costituzione auspica. Sono ancora tanti gli ostacoli per la piena realizzazione delle donne nel mondo del lavoro, della politica, dell’economia, dei mass-media e nel mondo accademico”.
I dati sulla diffusione di forme di violenza fisica e sessuale nelle famiglie italiane svelano una realtà molto diversa da quella che spesso celebriamo nella ricorrenza dell’8 marzo e raccontano un paese ancora intriso di una cultura sessista.











