
“Una situazione che crea un oggettivo disagio per tutti coloro che fruiscono, quotidianamente, dei servizi sociale e dell’offerta formativa e culturale della Corte. Questa chiusura, infatti, avviene nel mezzo dell’anno associativo costringendo, solo per fare alcuni esempi, la scuola di italiano ad interrompere i corsi di lingua che vengono offerti, gratuitamente, a immigrati e studenti stranieri, così come l’attività dello sportello informativo e di prima accoglienza sempre rivolto ai cittadini extra comunitari. Stesso discorso per gli oltre venti corsi formativi, frequentati da centinaia di persone ogni settimana, che dovranno momentaneamente cercare un luogo alternativo in attesa che venga comunicata con precisione la data del rientro presso la nostra sede.
Naturalmente salta l’intera programmazione culturale di dicembre che prevedeva, tra le altre cose, i concerti di Indubstry, Lili Refrain, Christine IX e Putan Club, uno spettacolo di danza indiana, la mostra fotografica “Still Close” di Elvio Pierattini, iniziative già concordate con Amnesty Siena ed in collaborazione con Radio Zot, oltre a quelle in via di definizione con Unicef e Link Siena.
Nel frattempo domani alle 8.30 l’associazione offrirà simbolicamente una colazione a tutti coloro che vorranno passare presso la sede per continuare a mostrare, come già avvenuto in tutte queste difficili settimane, affetto ed attenzione verso una delle realtà più amate ed apprezzate dell’intero territorio.
Ancora una volta siamo costretti ad adeguarci a decisioni prese in altra sede, fiduciosi però che questa ulteriore dimostrazione di maturità da parte nostra serva a far comprendere a chi di dovere, se ce ne fosse ancora bisogno, il ruolo fondamentale e l’importanza che la Corte dei Miracoli ha rivestito e riveste nella vita di questa città”.











