Un pomeriggio intenso e carico di gioia quello del 6 novembre scorso, per l’ultimo Giubileo prima della chiusura – domenica prossima – della Porta Santa della Cattedrale di Montepulciano. Un pomeriggio di festa e di allegria portate da oltre 120 giovani provenienti da tutto il territorio della Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza e convocati dal Servizio diocesano della Pastorale Giovanile, guidato da don Claudio Porelli e dalla sua equipe. Giovani che in questo anno giubilare hanno ricevuto il Sacramento della Cresima o che si preparano a riceverlo nei prossimi mesi.
Per loro l’equipe di Pastorale Giovanile ha preparato dei giochi, tutti svoltisi all’interno del grande Palazzo Vescovile, messo a disposizione dal Vescovo mons. Stefano Manetti, che si è detto entusiasta e felice per la presenza di un numero inaspettato di partecipanti che hanno affollato la Sala “San Roberto Bellarmino” in un grigio pomeriggio autunnale. A presentare ed animare il lungo pomeriggio, iniziato con una riflessione sulla parabola evangelica del Padre misericordioso o Figliol prodigo, sono stati proprio i giovani dell’equipe diocesana, che da diversi mesi preparavano l’appuntamento. Uno di loro, Giacomo Mariotti, della Parrocchia di Acquaviva di Montepulciano, cresciuto nelle fila dell’Azione Cattolica, ha portato la sua testimonianza di giovane universitario e della fede che lo ha sostenuto anche nei momenti difficili, come quelli della scelta operata dopo la maturità. Ha preso dunque la parola Margherita Marchi, della comunità di Bettolle, che da pochi mesi frequenta il gruppo dei giovani francescani. Proprio lei ha esortato i coetanei ad operare scelte controcorrente nella vita quotidiana, scelte che manifestano la forza trasformante del Vangelo.












