
“Abbiamo voluto scrivere insieme una nuova pagina di storia della nostra famiglia – hanno detto Caterina e Camilla Dei inaugurando la mostra – Arte, paesaggio e vino in questo omaggio che abbiamo voluto fare a nostro padre Glauco, rappresentano un unico linguaggio universale che non ha bisogno di alcuna traduzione per essere compreso”.
Quello del travertino è un elemento essenziale che caratterizza anche la nuova architettura delle Cantine Dei. Completamente immersa nei vigneti che circondano l’azienda, l’architettura della nuova cantina, completamente realizzata in travertino, s’inserisce armoniosamente nella dolcezza del paesaggio collinare che circonda Montepulciano. Le sfumature di questo prezioso materiale si sposano con i colori dei terreni dai quali provengono le nostre migliori uve e anche gli altri materiali utilizzati, il vetro e il legno, si integrano perfettamente nell’ambiente circostante. La forma dell’accesso alla cantina, una discesa che richiama la forma di una chiocciola, è un forte sussulto verso quel territorio da cui il vino trae origine e che riporta alla mente le conchiglie fossili che si trovano nel terreno di Bossona, i suoi sapori, la sua complessità e la sua eleganza.











