
La Cosmic Renaissance band, dopo sette anni di vita, tre dischi e una serie nutrita di concerti in gran parte dell’Europa si presenta con una formazione completamente rielaborata. Il progetto originario nasce nel 2007 per celebrare la musaica di Sun Ra, prendendo il passo e le sembianze di Gianluca Petrella, che disegna un repertorio nel quale convivono mondi sonori e artistici apparentemente lontani, filtrati dalla sua personalità. Con il quintetto, l’idea musicale si fonda su una nuova ricerca, ancor più libera e personale, e su forme sonore in continua evoluzione, capaci di adattarsi alle più svariate situazioni.
La chiusura del festival, domenica 23 agosto, è affidata alla band di Baba Sissoko, l’ultimo e il più grande dei griot del Mali, i cantastorie che girano per città e villaggi, rinnovando un’antica tradizione. La musica di Baba Sissoko è una sorta di blues africano delle origini, musica di magia e di festa.
Per informazioni rivolgersi all’ufficio turistico (tel. 0578269204). Oppure: www.sarteanojazz.it e www.sarteanoliving.it. Continua così, in grande stile e con un evento culturale di livello, la lunga estate di Sarteano, secondo la filosofia di Sarteanoliving, il progetto di valorizzazione del territorio e di coinvolgimento della popolazione lanciato dal Comune.











