La Giunta comunale di Siena ha approvato l’affidamento alla società in house Sigerico Spa del servizio di bike sharing a pedalata assistita “Si Pedala”, con decorrenza dal 1 gennaio 2027. Il provvedimento si inserisce nel percorso di riorganizzazione e integrazione dei servizi di mobilità cittadina, con l’obiettivo di rafforzare le politiche di mobilità sostenibile e migliorare l’accessibilità e i collegamenti sul territorio comunale.
La decisione nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di rendere il servizio di bike sharing sempre più connesso alle strategie di mobilità e, in particolare, al sistema della sosta cittadina, già affidato in concessione a Sigerico fino al 31 dicembre 2055. L’obiettivo è favorire l’intermodalità tra i diversi mezzi di trasporto, collegando i principali punti di accesso alla città, rappresentati anche dai parcheggi scambiatori, con i luoghi di maggiore interesse e destinazione, incentivando così modalità di spostamento alternative e sostenibili. Attualmente il servizio “Si Pedala” dispone di 19 ciclostazioni, 195 colonnine per il parcheggio delle biciclette e 130 biciclette a pedalata assistita, una rete che l’amministrazione intende valorizzare attraverso una gestione coordinata con gli altri servizi di mobilità presenti sul territorio.
L’affidamento a Sigerico comprenderà la manutenzione del parco biciclette e delle infrastrutture, l’assistenza tecnica quotidiana alle ciclostazioni, le operazioni di bilanciamento delle biciclette e la gestione dei dispositivi hardware e software del sistema. Sarà inoltre garantita la gestione della piattaforma telematica “Weelo”, che ha sostituito il precedente sistema di accesso tramite tessera fisica, consentendo agli utenti di utilizzare il servizio attraverso un’applicazione dedicata. Tramite l’app sarà possibile sottoscrivere abbonamenti, effettuare ricariche del credito e gestire il prelievo e la riconsegna delle biciclette, senza necessità di rivolgersi a uno sportello fisico. Il servizio comprenderà inoltre un sistema di assistenza agli utenti attraverso un risponditore telefonico automatico e un indirizzo di posta elettronica dedicato. L’integrazione del bike sharing nella gestione dei servizi di mobilità e sosta rappresenta dunque un ulteriore passo verso un sistema di trasporto cittadino più coordinato, accessibile e attento alla sostenibilità ambientale, con particolare riferimento alla connessione tra le aree di parcheggio e il centro urbano.












