
L’organizzazione Telescope Array Observatory sta costruendo l’osservatorio per raggi gamma in due siti, nell’emisfero Sud in Cile, nel deserto dell’Atacama, e nell’emisfero Nord alle Canarie, mentre il coordinamento generale è a Bologna. Il progetto prevede telescopi di diverse classi, grandi da 23 metri di diametro dello specchio principale, medi da 12 metri e piccoli da 4 metri, tutti in fase di validazione tecnico-scientifica dei prototipi. Il gruppo di ricercatori dell’Università di Siena ha già partecipato a diverse attività nei sotto progetti che costituiscono CTA, come la costruzione della camera del prototipo di telescopio da 23 metri già in funzione a La Palma, nelle Canarie, e la costruzione dell’innovativo prototipo statunitense di telescopio medio a doppio specchio Schwarzschild Couder Telescope. Altre attività riguardano studi e simulazioni sui rivelatori al silicio e simulazioni scientifiche sull’osservabilità di sorgenti extra-galattiche di raggi gamma.
Oltre al professor Paoletti il gruppo senese comprende anche il ricercatore Giacomo Bonnoli e gli studenti della scuola di Dottorato in Fisica sperimentale Lorenzo Bellizzi, Stefano Truzzi e Sofia Ventura, mentre ex studenti della stessa scuola, attualmente all’INFN di Pisa, sono Paolo Da Vela e Andrea Rugliancich. Bonnoli partecipa anche alle attività del prototipo completamente italiano di telescopio piccolo ASTRI, progettato e realizzato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica.











