
Più tardi (ore 19,30) torna il teatro al museo, nel castello di Murlo, nell’ambito degli eventi della Toscana del Buon vivere, organizzati dalla Regione Toscana come anteprima dell’Expo. A grande richiesta, Annamaria amato e Camilo Zangrandi si esibiscono in “Dolmezia e il Vescovo” (regia di Francesco Pennacchia, produzione Straligut). La storia – tratta da un racconto di Matteo Galazzo e dal testo “Storie e leggende di Murlo, il passaggio del Vescovo” di Luciano Scali – si riferisce alla nota e antica leggenda, quella del fantasma del Vescovo di Siena, che a Murlo aveva un feudo, abituato a penetrare nelle case degli abitanti ad ogni plenilunio. La trama parallela è quelle di due giovani donne dal tardo Cinquecento, che si mettono a caccia del seduttore che le ha abbandonate dopo averle messe incinte. L’ingresso è di 10 euro, con, a seguire, un aperitivo con il sindaco Fabiola Parenti al museo. Per chi lo desidera, è possibile acquistare un pacchetto tutto compreso con la cena al ristorante Il Libridinoso, a 30 euro. Per informazioni e prenotazioni: [email protected], oppure 0577814099.
Infine, in serata (dalle 20.30 alle 21,30) il Comune di Murlo ha deciso di spengere la rocca di Crevole. Il gesto, significativo, è la forma di adesione all’Earth Hour, ovvero L’ora della Terra, la più grande mobilitazione globale dei cittadini e delle comunità di tutto il Pianeta per la lotta ai cambiamenti climatici promossa da WWF Internazionale. “La cittadinanza – osserva il sindaco – è invitata a partecipare attraverso un semplice gesto, come ad esempio spegnere una luce della propria abitazione o nei luoghi di lavoro e ad adottare anche per il resto dell’anno piccole buone pratiche di risparmio energetico”.











