Blocco aperture commerciali: i consiglieri comunali del Gruppo PD di Siena presentano un’interrogazione in Consiglio comunale per chiedere chiarimenti al sindaco Fabio e alla giunta su una recente delibera di giunta che “introducendo un “regime di salvaguardia”, blocca l’apertura, il trasferimento e il subentro di nuove attività commerciali all’interno della Città murata, fino al 31 maggio 2025. L’obiettivo di questa decisione sarebbe quello di evitare fenomeni di speculazioni immobiliari durante il processo di concertazione tra l’amministrazione comunale e le parti sociali, che dovrebbe concludersi entro il prossimo 15 aprile e portare all’approvazione di un nuovo regolamento entro il 31 maggio”. Così un intervento del Gruppo consigliare di Siena del PD.
“Tuttavia, riguardo al metodo che è stato scelto dalla giunta il Gruppo PD esprime qualche perplessità. In passato, infatti, le modifiche al regolamento per il commercio nel centro storico sono sempre passate dal consiglio comunale. Ora invece, con una semplice delibera di giunta, si sospende l’efficacia di un regolamento approvato proprio dal Consiglio.
La preoccupazione concreta è inoltre legata al futuro del centro storico di Siena, che continua a perdere attività commerciali come recentemente confermato anche dai dati diffusi da Confcommercio. Il fenomeno della desertificazione commerciale che da anni sta colpendo la nostra città è sotto gli occhi di tutti. Servono scelte condivise e strutturali, non provvedimenti improvvisi e calati dall’alto. Affermare un sistema integrato di servizi pubblici di vicinato diffuso e di qualità nel centro è la condizione per mantenere la vivibilità della città. La ristorazione non basta invece non si spiega ad esempio il blocco di fatto a insediamenti di prêt-à-porter sul territorio comunale, la cui mancanza sposta il consumo e la prospettiva dei senesi altrove.
Nell’interrogazione – conclude il Gruppo PD di Siena sul blocco delle aperture commerciali – si chiede pertanto su quale base giuridica sia stata sospesa, attraverso un atto di giunta, l’efficacia di un regolamento approvato dal consiglio comunale; quali strategie si intendano mettere in campo per fermare la desertificazione commerciale del centro storico ed infine con quali soggetti l’amministrazione intenda confrontarsi per costruire un progetto condiviso per il futuro del commercio e della vivibilità nel cuore della città”.