“I Due Cialtroni”. Ricomincia ufficialmente la tournée più attesa e ricca di simpatia e buon umore della stagione teatrale 2024/25 presso il Teatro Dei Rozzi di Siena, diretto da Vincenzo Bocciarelli.
In una stagione ricchissima, quella dei Teatri di Siena, il direttore artistico porta sulle tavole del palco di Siena, a fianco di grandi nomi della cultura italiana anche l’ultima grande opera – novità italiana – del maestro del teatro e televisione Pier Francesco Pingitore, “I Due Cialtroni”.
Un cast eccezionale ed equilibrato per l’ultima commedia del grande maestro della comicità Pier Francesco Pingitore che, all’alba dei suoi novant’anni appena compiuti, riprende in mano un testo scritto in origine per Giorgio Albertazzi e Oreste Lionello e portato finalmente in scena dopo vent’anni dalla prima stesura da Martufello e Marco Simeoli.
Con “I Due Cialtroni”, il maestro Pingitore torna a girare l’Italia, ufficialmente, dopo la chiusura della compagnia storica “Il Bagaglino” nel 2011, con una commedia attuale, sempre pungente sugli argomenti topici della nostra bella nazione lasciandoci però al contempo tanti spunti di riflessione sulla vita e sulle relazioni che si vanno a creare quotidianamente.
Lo spettacolo “I Due Cialtroni”, che ha debuttato lo scorso anno presso i teatri dell’hinterland laziale, prende spazio in questa nuova stagione teatrale con una tournée che andrà da nord a sud.
La trama dello spettacolo “I Due Cialtroni”
In una baita-pensione di montagna, in mezzo alla neve, si ritrovano per una breve vacanza, all’insaputa l’uno dell’altro, due attori piuttosto noti: Massimo (interpretato da Marco Simeoli), grande interprete di teatro drammatico, e Mattia (interpretato da Martufello), attore comico, molto conosciuto al grande pubblico per i suoi spettacoli leggeri. Tra i due non corre buon sangue. I due attori non fanno che scambiarsi battute sempre più salaci, sul comportamento e sull’attività artistica dell’uno e dell’altro.
La padrona di casa (Fanny Cadeo) deve ogni tanto intervenire a mettere pace, perché la contesa fra i due rischia talvolta di farsi troppo accesa e di trasformarsi in rissa la quale però ad un certo punto deve assentarsi per andare ad accogliere in paese nuovi ospiti in arrivo. I due restano soli. Le battute e gli screzi si moltiplicano… Improvvisamente si sente un boato fortissimo e va via la corrente. Panico dei due. Finché non torna la luce e giunge una telefonata dalla padrona. La strada che porta alla baita è stata ostruita da una valanga di neve, caduta nel momento in cui si è sentito il boato.
Riaffiorano episodi di tanti anni prima, accuse e difese sulla vita passata di ciascuno, confessioni e sotterfugi, che si protrarranno fino alla “liberazione”. Che avverrà con l’intervento delle donne della vicenda: la padrona, la fidanzata di Massimo, Alessandra (interpretata da Elena Ferrantini) e la vivandiera Deborah (Lucrezia Gallo).
Un evento imperdibile di teatro, quello dello spettacolo “I Due Cialtroni”, che porterà il pubblico alle risate di una volta, alla comicità semplice che per decenni ci ha accompagnato entrando nelle case di tutti, in punta di piedi e che ci hanno lasciato un ricordo vivo e vivido che non si andrà mai a sciupare.