Il consigliere comunale del Partito Democratico, Alessandro Masi, commenta la risposta ricevuta nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di Siena da parte dell’amministrazione sul Biotecnopolo ed il Centro nazionale antipandemico.
“Nell’ultimo Consiglio comunale – inizia l’intervento di Alessandro Masi – la sindaco di Siena ha risposto all’interrogazione del gruppo consiliare PD e Anna Ferretti del gruppo Progetto Siena sul tavolo comunale per il Biotecnopolo preannunciato dall’amministrazione.
Nella risposta è emerso che l’annunciato nuovo statuto del Biotecnopolo per adesso è solo una bozza informale non divulgabile, che ha bisogno ancora delle procedure di legge per diventare statuto definitivo. Quindi, nessuna novità positiva dopo il taglio di 135 milioni di euro annunciato dal MEF per questi due progetti.
Così, la situazione rimane incerta e assolutamente insoddisfacente: nessun nuovo statuto, nessun regolamento o piano operativo, né dei bandi per assumere il personale, né scelte sugli aspetti logistici e immobiliari, né avvio concreto di attività di ricerca. E nemmeno un fronte istituzionale del Comune con la Provincia e la Regione per confrontarsi con il Governo e chiedere certezze. Niente di niente, insomma.
Allora, in sede di replica – prosegue Alessandro Masi sul Biotecnopolo ed il Centro antipandemico -, abbiamo raccomandato alla Sindaco di non accompagnare misure o tentazioni di riduzione dei progetti già previsti dalle leggi programmatiche oltre 20 mesi fa; e nemmeno di rassegnarsi ad una marginalità del Comune che non esiste, visto che Siena è un distretto affermato delle scienze della vita ed è pronto ad accogliere questi importanti progetti ed il centro di ricerca pubblico che comportano.
A questo punto occorre tempismo e forte determinazione, per non lasciare andare le cose, ma invece per ottenere la partenza di questi due progetti, che contribuiranno ad alzare il livello nazionale internazionale del nostro distretto e del suo indotto e a garantire con le nostre due università un futuro a Siena come luogo di scienza, ricerca e produzione delle scienze della vita”.












