
E’ proprio durante l’attuazione di un controllo finalizzato al contrasto dei traffici illeciti e allo spaccio di sostanze stupefacenti che i finanzieri, in servizio di appostamento e osservazione, hanno notato una donna scendere da un pullman proveniente da Milano, stranamente senza bagagli, e sostare spaesata tra le autovetture parcheggiate, fin a quando non è salita a bordo di un furgoncino bianco giunto poco dopo.
I successivi atteggiamenti dei due soggetti hanno attirato ancora di più l’attenzione delle Fiamme Gialle. Infatti, la donna, dopo pochi secondi, è scesa dall’abitacolo per tornare al terminal bus mentre era intenta a posare all’interno della sua borsetta alcune banconote, mentre l’uomo alla guida del furgone si apprestava ad allontanarsi.
Scattati i controlli nei confronti di entrambi, è stato rinvenuto all’interno del vano portaoggetti un involucro sigillato con pellicola trasparente contenente circa 50 grammi di cocaina, mentre all’interno della borsetta della donna 6 banconote da 50 euro per un totale di 300 euro prontamente sequestrati.
Per l’uomo alla guida del mezzo, V.C., italiano di 39 anni residente a Siena, non potendosi escludere che potesse detenere ulteriore sostanza stupefacente, è scattata anche la perquisizione presso l’abitazione dove è stato rinvenuto anche un bilancino di precisione ancora sporco di residui di polvere bianca, anch’esso sequestrato.
Pertanto i due, colti in flagranza di reato, sono stati tratti in arresto dai finanzieri senesi e messi immediatamente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la quale ha disposto la custodia cautelare nel carcere Sollicciano di Firenze per la donna, e gli arresti domiciliari per l’uomo. Le indagini proseguiranno al fine di risalire all’intera organizzazione dedita al traffico di stupefacenti.
“L’azione disposta nei confronti dei due spacciatori – spiegano le Fiamme Gialle senesi – testimonia, ancora una volta, il costante presidio attuato dalle fiamme gialle senesi su tutto il territorio di competenza, finalizzato a salvaguardare la salute dei cittadini, e a contrastare con sempre maggiore forza ed efficacia i cosiddetti venditori di morte.”











