Sabato 4 maggio 2024 ore 17:30, a seguito di innumerevoli richieste, al complesso monumentale di Abbadia Isola e MaM – Museo archeologico di Monteriggioni – sala Ildebrando, tornerà La Serpe d’Oro e la sua narrazione della Toscana negli ultimi due secoli: storie di emigranti, rifugiati e respinti.
Gli straordinari performer de La Serpe d’Oro riempiranno di nuovo il MaM – Museo archeologico di Monteriggioni della loro ottima musica e dell’umorismo che li contraddistingue, ripercorrendo la storia recente della nostra regione.
Nel corso della sua storia recente, infatti, la Toscana ha avuto un rapporto complesso e viscoso con gli spostamenti migratori. Questi ultimi hanno spesso assunto caratteri diversi e multiformi. Ma la Toscana ha anche rappresentato un terminale approdo da parte di migranti non italiani provenienti prima dal Nord Africa, poi da Polonia e Albania, infine dall’Africa nera e ancora dall’Europa dell’est.
Retrocedendo nel tempo, le terre toscane sono state teatro di migrazione interna, con la fuga dalle campagne verso i centri industriali degli anni Cinquanta-Sessanta del Novecento. Tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX, la Toscana fu punto di partenza della sua popolazione verso mete lontane (il Nord Europa, il Sudamerica, il Nord America, l’Oceania).
L’ingresso allo spettacolo de La Serpe d’Oro al complesso monumentale di Abbadia Isola e MaM – Museo archeologico di Monteriggioni è gratuito; si richiede la prenotazione.
Info e prenotazioni: 0577 304834; [email protected].












