
Venerdì 22 aprile alle 21, sul palco ci saranno Daniele Bonaiuti, Alessio Martinoli e Simone Martini della compagnia KanterStrasse, per interpretare il loro “Ubu Re Ubu Chi?”, una riscrittura dal classico francese di Alfred Jarry “Ubu Re”, considerato un anticipatore del surrealismo e del teatro dell’assurdo. “Ubu Re” è solo uno dei quattro testi che compongono il “ciclo di Ubu” di Alfred Jarry, scrittore, poeta e drammaturgo francese inventore della Patafisica. La pièce segue le avventure di Padre Ubu, officiale di fiducia di Venceslao Re di Polonia, e di Madre Ubu, sua moglie. “Ubu Re” parla di ricchezza, dell’ingordigia che porta a consumare e a consumarsi. I protagonisti sono maschere dell’infinita commedia del potere e della sua gestione. “Ubu Re Ubu Chi?” È uno spettacolo che prosegue nel solco di altri lavori della compagnia toscana KanterStrasse, più volte alle prese con riflessioni ironiche e dissacranti sul concetto di potere.
Per accedere a Teatro è necessario il possesso di Green Pass rafforzato e mascherina FFP2. I biglietti per gli spettacoli possono essere acquistati online sul circuito www.ticketone.it o presso il botteghino del teatro in Via San Martino il giorno dello spettacolo. Sono previsti sconti per under 25, over 65 e soci Coop. Informazioni sui prezzi e le modalità di acquisto sono presenti sul sito www.teatropinsuti.it o possono essere richieste all’indirizzo [email protected] o al numero 0574603376.
“Siamo felici di concludere una stagione che ha ridato vita al teatro chiuso a causa della Pandemia per oltre un anno e mezzo. Dal dicembre 2021 il nostro “Teatro Aperto” ha ospitato 20 spettacoli per un totale di oltre duemila spettatori: un dato incoraggiante che ci rende orgogliosi del progetto proposto e che ci fa capire quanto il teatro sia tornato ad essere protagonista nella vità della comunità sinalunghese”, commenta Francesco Fantauzzi direttore artistico e organizzativo di Fonderia Cultart.











