Dal 27 al 30 agosto torna a Piancastagnaio (Si) il Fonti Jazz Festival, quattro giornate dedicate al jazz contemporaneo e alle sue contaminazioni. Musica, incontri e spettacoli per mettere in dialogo la tradizione jazzistica con le sonorità del Mediterraneo, dei Caraibi e della scena internazionale.
La terza edizione si apre giovedì 27 agosto con Jany McPherson, pianista, cantante e compositrice cubana tra le voci più originali del jazz internazionale. Un concerto inaugurale
che ne racchiude lo spirito: identità, ricerca, libertà espressiva.
Nata a Guantánamo, McPherson ha mosso i primi passi a Cuba, dove ha conquistato il prestigioso Premio Adolfo Guzmán e collaborato con figure fondamentali della musica dell’isola, da Omara Portuondo al Buena Vista Social Club. Il trasferimento in Francia ha
segnato una nuova fase, con la maturazione di un linguaggio personale in cui jazz, radici
caraibiche e improvvisazione convivono con naturalezza. Il suo pianismo — lirico ed
energico insieme — si distingue per la forza narrativa e per una costante apertura all’imprevisto, come testimoniano album quali Tres Almas, Blues Side Live e Solo Piano!.
Negli ultimi anni ha rafforzato la propria presenza internazionale grazie a collaborazioni di
prestigio, tra cui quella con John McLaughlin, e alla partecipazione a rassegne come il
North Sea Jazz Festival e il Montreux Jazz Festival.
Quattro serate pensate per un pubblico curioso e trasversale, per vivere il jazz non come
un genere immobile ma come un linguaggio in continua trasformazione, occasione
d’incontro tra culture, esperienze e generazioni.
Venerdì 28 agosto sarà la volta dell’essenza del trio jazz, guidato da uno dei pianisti più
influenti del panorama mondiale, Enrico Pieranunzi, con Thomas Fonnesbæk al
contrabbasso e Francesco Petreni alla batteria: un repertorio che intreccia le composizioni originali di Pieranunzi e i grandi classici.
Sabato 29 agosto la serata è dedicata a Pino Daniele, con il progetto guidato da
Emanuele Marsico (voce e tromba), Piero Frassi alle tastiere e Andrea Beninati alla
batteria. Un power trio che ripercorre le pagine più amate dell’artista napoletano, tra blues,
tradizione partenopea e linguaggio jazz.
A chiudere, domenica 30 agosto, Mauro Ottolini & Trio Osaki, con la partecipazione
speciale di Vincenzo Vasi. In esclusiva per il Fonti torna, dal vivo, Sea Shell – Musica per
conchiglie, progetto nato nel 2019 dalla ricerca di Ottolini sulle possibilità sonore delle
conchiglie, trasformate in veri e propri strumenti: un viaggio tra jazz, musica
contemporanea, suggestioni popolari e sperimentazione.
Il Fonti Jazz Festival è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di
Piancastagnaio e realizzato grazie al supporto di Stosa Cucine, Acquedotto del Fiora,
Sei Toscana, Estra, Banca Tema, Conad e Coop Unione Amiatina.
La direzione artistica e l’organizzazione sono affidate all’Associazione Culturale
Contro(il)Tempo; art work e comunicazione visiva a cura di Michele Scalacci.
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito, alle ore 21.30, presso le Fonti di Borgo a
Piancastagnaio (Si). In caso di maltempo si terranno allo Spazio Dante Cappelletti, in via
F.lli Rosselli 55. Per aggiornamenti in tempo reale si invita a seguire i canali social del
festival e del Comune.
Fb: Fonti Jazz Festival
Ig: fontijazzfestival
Mail: [email protected]
WhatsApp: 3474698861












