Premio per la Pace al sindaco di Vilnius per aver risolto il problema delle auto in divieto di sosta passandoci sopra con un carrarmato
Assegnati ad Harvard gli Ig Nobel, i Nobel dell'assurdo, alternativa divertente ai Nobel, giunti ormai alla 21a edizione. Lo statuto del prestigioso (o anche no) concorso stabilisce che le ricerche "devono innanzi tutto far ridere e poi far pensare la gente" e, come ogni anno, la cerimonia di premiazione delle ricerche più improbabili e/o divertenti è avvenuta una settimana prima dell'annuncio dei veri Nobel.La giuria dell'Ig Nobel (che letto tutto attaccato suona come "ignobile"), composta da un gruppo di vincitori del più autorevole premio Nobel, seleziona ogni anno i vincitori tra miriadi di candidature. E l'anno scorso è pure accaduto che il vincitore del premio Nobel, quello vero, fosse stato a suo tempo insignito del meno prestigioso Ig Nobel: Andre Geim, premiato dieci anni prima per un esperimento nel corso del quale fece levitare una rana, ha infatti vinto il Nobel 2010 per la fisica per i suoi studi sul grafene.
Tra i premiati di questa edizione, uno studio che sostiene come l'avere la vescica piena pregiudichi la capacità dell'essere umano di prendere decisioni o, per meglio dire, come lo stimolo ad urinare interferisca con il processo decisionale. L'esperimento della squadra di Peter Snyder, professore di neurologia alla Brown University di Providence, Rhode Island, premiato con l'Ig Nobel per la Medicina, ha sottoposto ad alcuni volontari dei test al computer, mentre bevevano periodicamente 250ml d'acqua. Gli scienziati hanno misurato come il graduale gonfiore della vescica incida sull'attenzione e la memoria stabilendo che entrambe ne risentono quando si è concentrati sullo stimolo di fare pipì. "Quando si deve andare, si deve andare", ha sentenziato il professor Snyder.
L'Ig Nobel per la Fisiologia è andato invece ad uno studio dedicato al contagio dello sbadiglio tra le testuggini "Nessuna prova che lo sbadiglio sia contagioso tra le tartarughe a zampe rosse", mentre un'importate scoperta nel campo della biologia ha determinato l'assegnazione del premio ad una ricerca dalla quale si è scoperto che un certo tipo di scarafaggio si accoppia con un certo tipo di bottiglia di birra australiana.
Al sindaco di Vilnius, in Lituania, è andato l'Ig Nobel per la Pace, per aver dimostrato come il problema del parcheggio abusivo delle limousine si risolva passandoci sopra con un carrarmato. John Perry, della Stanford University, e stato premiato per la sua teoria sulla Dilazione Strutturata, secondo la quale un "grande trionfatore" deve lavorare sempre a qualcosa di importante e usarlo come modo per evitare qualcosa di ancora più importante.
Premio per la Chimica ad un gruppo di ricercatori giapponesi che hanno stabilito la densità ideale del wasabi trasmesso nell'aria per svegliare la gente che dorme ipotizzando che la loro scoperta possa essere applicata come allarme anti-incendio. Vincitore del Premio per la Pubblica sicurezza, John Senders dell'Università di Toronto, per "aver condotto una serie di esperimenti di sicurezza in cui una persona guida un'auto su un'autostrada mentre una visiera ripetutamente gli blocca la vista, impedendogli di guardare la strada".
Kar Halvor Teigen dell'università di Oslo ha invece voluto capire perchè, nella vita quotidiana, la gente sospira mentre uno studio di fisiologia applicata allo sport è stato premiato "per aver determinato perché i lanciatori del disco soffrono di vertigini dopo il lancio, ma i lanciatori di martello no".
Menzione speciale infine per tutti di studiosi che nel corso degli anni ha dato per certa la fine del mondo, premiati (fortunatamente per noi) con l'Ig-Nobel per la Matematica per "aver insegnato al mondo di fare attenzione quando si fanno ipotesi e calcoli matematici".
Questo l'elenco dei premi Ig Nobel 2011
Fisiologia Anna Wilkinson, Natalie Sebanz, Isabella Mandl e Ludwig Huber per il loro studio "Nessuna prova che lo sbadiglio sia contagioso tra le tartarughe a zampe rosse".
Chimica Makoto Imai, Naoki Urushihata, Hideki Tanemura, Yukinobu Tajima, Hideaki Goto, Koichiro Mizoguchi e Junichi Murakami "per aver determinato la densità ideale di wasabi vaporizzato per svegliare una persona in caso di incendio o altra emergenza, e per aver applicato questa scoperta all'allarme a base di wasabi".
Medicina Mirjam Tuk, Debra Trampe, Luk Warlop, Matthew Lewis, Peter Snyder, Robert Feldman, Robert Pietrzak, David Darby e Paul Maruff "per aver dimostrato che le persone prendono decisioni migliori su alcune cose, ma decisioni peggiori su altre, quando hanno l'impellente bisogno di urinare".
Psicologia Karl Halvor Teigen per aver cercato di "capire perché, nella vita di tutti i giorni, le persone sospirano".
Letteratura John Perry per la sua teoria della Procrastinazione Strutturata, secondo la quale per avere successo bisogna lavorare sempre a qualcosa di importante per evitare di fare cose più importanti.
Biologia Darryl Gwynne e David Rentz per aver scoperto che un certo tipo di scarafaggio si accoppia con un certo tipo di bottiglia di birra australiana.
Fisica Philippe Perrin, Cyril Perrot, Dominique Deviterne e Bruno Ragaru, e Herman Kingma, "per aver determinato perché i lanciatori del disco soffrono di vertigini dopo il lancio, ma i lanciatori di martello no".
Matematica Dorothy Martin (che ha predetto che il mondo sarebbe finito nel 1954), Pat Robertson (fine del mondo prevista nel 1982), Elizabeth Clare Prophet (1990), Lee Jang Rim (1992), Credonia Mwerinde (1999), e Harold Camping of the USA (che ha predetto che il mondo sarebbe finito nel 1994 e poi ha predetto che finirà il 21 ottobre 2011 - quindi prepariamoci) per "aver insegnato al mondo di fare attenzione quando si fanno ipotesi e calcoli matematici".
Pace Arturas Zuokas, sindaco di Vilnius, per "aver dimostrato che il problema delle auto di lusso parcheggiate in divieto di sosta può essere risolto passandogli sopra con un carrarmato"
Pubblica sicurezza John Senders per "aver condotto una serie di esperimenti di sicurezza in cui una persona guida un'auto su un'autostrada mentre una visiera ripetutamente gli blocca la vista, impedendogli di guardare la strada".




